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Se vi dico colazione, qual'è il primo dolce che vi viene in mente ? Quello che più ve la evoca e vi fa iniziare la giornata con lo spirito giusto ? Il mio la ciambella, proprio per la sua forma tonda e rassicurante e la sua sofficità. Se poi ha anche il cioccolato, c'è pure la giusta carica per iniziare al meglio la giornata. E se ve la gusterete, come farò io da stasera, abbracciati da una splendida cornice di montagne...non vi mancherà proprio nulla. Una buona vacanza a chi parte. Per le prossime due settimane i miei passi si muoveranno solo tra le mie amatissime montagne. Ingredienti: 220 g farina 30 g di cacao 3 uova 250 g zucchero 200 ml panna liquida fresca 50 g di cioccolato fondente 2 cucchiai di rum 1/2 bustina di lievito Montare ad alta velocità in planetaria (o con le fruste di uno sbattitore casalingo) le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto molto gonfio spumoso. Separatamente, montare la panna e in un pentolino (o con il micronde) sciogliere il cioccolato fondente e lasciarlo intiepidire. Mescolando delicatamente con movimenti dal basso verso l'alto, unire prima la panna alternandola alle polveri (farina, cacao ed lievito previamente setacciati tra loro). Mescolare bene, profumare con due cucchiai di rum. Versare in una tortiera possibilmente col buco, cuocere in forno a 180° per 40 minuti.
Con gli abbinamenti classici, come questo tra il cioccolato fondente ed il pistacchio, il gioco è facile e la riuscita è garantita. Ad impreziosire e rendere particolare il dolce è la glassa al cioccolato bianco e pistacchi Per una torta da 22 cm di diametro Per la marquise al cacao Da "Dolci al piatto - Tutti i colori della creatività" di Ernst Knam 3 tuorli 50 g di zucchero a velo 125 g di albume 115 g di zucchero a velo 50 g di cacao 15 g di fecola Montare i tuorli con i 50 g di zucchero a velo; a parte montare gli albumi con i 115 g di zucchero a velo. Setacciare il cacao con la fecola. Unire le due montate, mescolando a mano con una spatola con movimenti dal basso verso l'alto facendo attenzione a non sgonfiare il composto. Da ultimo, unire, poco per volta, e sempre mescolando a mano con una spatola, le polveri. Con un sac a poche con beccuccio da 5 mm (Knam dice di stendere il composto con una spatola) creare dei cerchi partendo dal centro e stendendo a spirale. Cuocere in forno preriscaldato a 215 °C per 6-7 minuti. Con queste dosi ho attenuto due dischi da 22 cm e due da 20 cm di diametro. I dischi in esubero possono essere congelati. Per la bavarese al pistacchio Da un corso alla Etoile Academy 200 g di latte fresco intero 60 g di tuorli 60 g di zucchero semolato 80 g di pura pasta di pistacchio di Bronte (mia aggiunta) 6 g di gelatina 200 g di panna fresca 35% m.g. senza carragenina Idratare la gelatina con 30 g di acqua fredda (dovrà essere interamente assorbita). In una casseruola portare a bollore il latte e poi unire la pasta di pistacchio, mescolando per farla sciogliere bene. Nel frattempo, in un'altra casseruola mescolare i tuorli con lo zucchero e poi versarci sopra il latte al pistacchio. Mescolare con una frusta, porre sul fuoco e cuocere a fuoco lento, mescolando in modo da non fare attaccare la crema sul fondo, fino a quando la crema raggiunge la temperatura di 82-84 °C (attenzione a non superala, diversamente la crema si "straccia"). Unire la gelatina e mescolare per farla sciogliere completamente. Lasciare raffreddare il composto fino a quando raggiunge la temperatura di 35 °C (In abbattitore saranno sufficienti cinque minuti). Nel frattempo montare la panna. Non completamente, ma fino a quando diventa soffice e lucida: tecnicamente vine definita panna semimontata. Mescolando a mano con una spatola, versare la crema inglese sulla panna montata e mescolare con una spatola con movimenti dal basso verso l'alto per amalgamare i due composti. Versare in uno stampo in silicone da 20 cm di diametro fino ad un'altezza di 2 cm. Oppure all'interno di un anello in acciaio del medesimo diametro, rivestito internamente di acetato e poggiato su una teglia. Far aderire un disco di marquise di 20 cm diametro. Porre in congelatore a solidificare (in abbattitore impiegherà un'ora circa). Questa dose è sovrabbondante rispetto allo stampo. Otterrete anche dei bicchierini Per la crema inglese per le bavaresi Dall'Enciclopedia del cioccolato dell'Ecole du Grand Chocolat Valrhona (pag. 98) 40 g di tuorli 35 g di zucchero semolato 165 g di latte fresco intero 165 g di panna fresca 35% m.g. In una casseruola portare a bollore il latte e la panna. Nel frattempo, in un'altra casseruola mescolare i tuorli con lo zucchero. Quando i liquidi arrivano al bollore versarli sul composto di tuorli e zucchero e amalgamare. Cuocere a fuoco lento, mescolando con una frusta in modo da non fare attaccare la crema sul fondo, fino a quando raggiungerà la temperatura di 82-84 °C (attenzione a non superala, diversamente la crema si "straccia"). La dose finale è leggermente superiore a quella che sarà necessaria. La crema in esubero può essere utilizzata per altre preparazioni o congelata. Ma si presta molto bene come salsa di accompagnamento per un dolce da forno. Per la bavarese al cioccolato fondente Dall'Enciclopedia del cioccolato dell'Ecole du Grand Chocolat Valrhona (pag. 116) 170 g di cioccolato fondente al 50% 6 g di gelatina alimentare 30 g di acqua (per idratare la gelatina) 350 g di crema inglese 450 g di panna fresca 36% m.g. Spezzare il cioccolato a farlo fondere a bagnomaria o nel forno a micronde (posizione scongelamento o potenza 500 W, mescolando di tanto in tanto). Nel frattempo mettere in ammollo la gelatina con l'acqua fredda e poi scioglierla nella crema inglese. Versare la crema inglese sul cioccolato fuso in tre riprese, mescolando energicamente con una spatola in silicone descrivendo dei piccoli cerchi per ottenere un nucleo elastico e lucido. Lasciare raffreddare il composto fino a quando raggiunge la temperatura di 35 °C (In abbattitore saranno sufficienti cinque minuti). Nel frattempo montare la panna. Non completamente, ma fino a quando diventa soffice e lucida: tecnicamente viene definita panna semimontata. Mescolando a mano con una spatola, versare il composto al cioccolato sulla panna montata e mescolare con una spatola con movimenti dal basso verso l'alto per amalgamare i due composti. Montaggio del dolce Servendosi di una caraffa con il beccuccio o di un sac a poche, versare due terzi della bavarese al cioccolato all'interno di uno stampo in silicone da 22 cm di diametro (o di un anello in acciaio appoggiato su una teglie e rivestito di acetato). Appoggiare l'inserto di bavarese al pistacchio con la marquise rivolta verso l'alto (le due bavaresi devono combaciare) e terminare versando la bavarese lungo tutta la circonferenza. Porre in congelatore a solidificare. Per la glassa al cioccolato bianco e pistacchio Da "Grandi maestri collection" (pag. 94 da una ricetta di Ernst Knam) 125 di latte intero 37 g di latte condensato 25 g di pasta di pistacchio 50 g di glucosio 200 g di cioccolato bianco 100 g di gelatina neutra 5 g di gelatina 40 g di acqua 5 g di tè verde matcha in polvere Questa glassa è stata una rivelazione ! Assolutamente perfetta quanto a consistenza e sapore. Idratare i 5 g di gelatina con i 20 g di acqua (dovrà essere interamente assorbita). In una casseruola, portare ad ebollizione il latte intero insieme al latte condensato. Sciogliere al micronde il glucosio con il cioccolato bianco e mescolare con la pasta di pistacchi. Versare il latte sulla miscela di cioccolato ed emulsionare con un frullatore ad immersione. Unire la gelatina neutra, la gelatina ammorbidita nell'acqua ed il tè sciolto in 20 g di acqua. Frullare con un frullatore ad immersione facendo attenzione a non inglobare bolle d'aria. Coprire con la pellicola a contatto e lasciare riposare in frigorifero per una notte. Il quantitativo di glassa che otterrete con queste dosi è necessariamente abbondante in quanto la glassa va colata e non spatolata. La glassa in esubero può essere congelata. Glassaggio Togliere la torta dallo stampo, appoggiarla su un supporto di diametro inferiore a quello della torta ed a sua volta adagiato su una teglia (serve per raccogliere la glassa in eccesso). Glassare sul dolce a -28°C utilizzando la glassa alla temperatura di 32 °C e versando la glassa utilizzando una caraffa con beccuccio e partendo dalla circonferenza e da ultimo al centro. Lasciare solidificare, e togliere l'eccesso dal bordo aiutandosi con una spatola liscia. Decorare con placchette di cioccolato bianco e granella di pistacchio. Le placchette si realizzano stendendo il cioccolato bianco in uno strato sottile su un foglio serigrafato di acetato. Attendere che il cioccolato solidifichi parzialmente e poi ricavare le placchette.